Che fare se vi maciullate in terra azteca, e una vagonata di classismo di contorno

Partendo dall’Italia, sono stato terrorizzato da mia mamma che mi faceva pressione per cercare di convincermi a comprare un’assicurazione sanitaria privata per il viaggio. La mia prima uscita in Messico era prevista di un solo mese, poi si è prolungata a quattro…quindi potete immaginare che un intero trimestre sono rimasto completamente scoperto e sprovvisto di protezione sanitaria. Girano “voci” e leggende di stranieri che si sono rotti una gamba e non potevano più tornare in patria perché l’ospedale li tratteneva finché non avessero pagato la somma esorbitante che stavano chiedendo. Do qualche dritta così magari evitiamo falsi allarmismi. 

Allora, se prevederete di venire in Messico per due o tre settimane, effettivamente è una buona cosa pagare un’assicurazione sanitaria che si può contrattare già in Italia in qualsiasi agenzia di viaggi, i prezzi variano poco. Se il vostro soggiorno in Messico si prolunga per più mesi, allora sarebbe meglio cominciare a pensare a qualcosa di locale. Il sistema sanitario messicano si divide in due grandi branche: pubblico e privato.

Il sistema sanitario pubblico è normalmente mal visto anche dagli stessi messicani. In realtà, il problema principale è il sovraffollamento, che causa ritardi, disagi e stress ogni volta che uno deve andare all’ospedale. Detto questo, i servizi sono di qualità. Non fatevi ingannare dalla leggenda oscura che circonda tutto quello che è legato al Messico, tante volte abbiamo questa idea per colpa dei film gringos. Ragazzi, se avete visto Logan, a Città del Messico stanno creando mutanti. Altissima qualità medica e ospedaliera. 
Scherzi a parte, se siete stranieri potete tranquillamente usufruire di questo servizio sanitario se siete in coppia con un/una messicano/a. Basta che andiate in un ufficio che già non ricordo come si chiamava, e presentate dei documenti di identità (tuo e del/della partner) e un comprobante de domicilio, cioè un certificato di residenza. E voilà, siete ufficialmente concubini. Sì perché lo stato messicano riconosce lo status di coppia di fatto col nome di concubinato e allarga a questa situazione la copertura sanitaria completa, basta che accettiate di sentirvi chiamare concubina. Non è necessario vestirsi da donna dell’harem ma sicuramente aiuta. Curiosità, nemmeno è necessario che siate uomo e donna, perciò nel caso più disperato se avete un amico o un’amica che vi vogliano dare una mano, potete iscrivervi come coppia gay. Poi siete liberi di rompervi tutte le gambe che volete. 

L’unica volta che sono stato in un ospedale qui in Messico è stato proprio in un ospedale pubblico, quando mi ha morso un cane

Il sistema sanitario privato è molte volte costosissimo. Come detto in altre situazioni, il Messico è un paese spaventosamente classista. In quasi tutto si trova un qualcosa di popolare e un’altra cosa elitista, e gli ospedali non sono da meno. Se siete stranieri e dopo esservi chingado il ginocchio (per usare un’espressione popolare e riprendere l’esempio sempre fresco della gamba rotta) entrate in un ospedale privato, bellino luminoso e con infermiere sorridenti…state facendo la cazzata più mastodontica della vostra vita. I prezzi sono molto alti, anche se non impossibili. Ma tipo, esami della gamba e un gesso ti danno un prezzo che si aggira sui settemila euro, facendo una media fra i vari ospedali. Una pedata sulla palle, vi potevate comprare almeno quattro viaggi di andata e ritorno dal Messico. Molte volte le imprese offrono ai dipendenti dei contratti con prezzi agevolati con alcune case assicurative, così il prezzo si ammortizza se si vuole andare in un privato. Altre volte, gli stessi ospedali offrono dei pacchetti interessanti, come il pacchetto parto, che sono tipo 1000- 2000 euro per avere il tutto incluso, cesarea con due giorni in ospedale e la possibilità di ricevere visita di una persona che accompagni la mamma. UNA. Alcuni ospedali sono rinomati e venire internati lì è proprio chic. Vien voglia di spaccarsi la testa per dimostrare il proprio livello sociale. Su internet ho visto una chat che una ragazza ha pubblicato, in essa una signora stava scrivendo a una medico, dicendole che l’aveva scelta per “madrina di cesarea” nell’ospedale Angeles, uno dei più “lussuosi”. In occasioni di matrimoni e feste, la gente può chiedere di fare da padrino per qualcosa per poter ricevere aiuto finanziario in quella cosa. Ma non esiste il padrino di cesarea. La ragazza alla fine della chat cercava di scaricarsi da questo “onore scomodo” e la signora la copriva di insulti. 

Altre volte ho visto un’immagine in cui si mostrava la foto di un bambino, e si localizzavano nell’ospedale Angeles (ancora una volta) per vantarsi con tutti. Peccato che le coperte che circondavano il bambino avessero il logo dell’ospedale pubblico. Sarebbe da ridere se non fosse ridicolo e tragico questo spasmodico tentativo di mostrarsi superiori. 

IN RIASSUNTO: siete in coppia fissa o sposati con un/una messicano/a che lavora? Potete iscrivervi al sistema sanitario pubblico. Imss è il più grande, Isste è per i lavoratori statali. Altrimenti esiste il seguro popular per tutti i cittadini anche disoccupati. 
Non siete in coppia fissa o il vostro periodo di permanenza non è molto grande? Potete contrattare un’assicurazione privata, tipo Axxa, direttamente all’agenzia assicurativa o in un’agenzia di viaggio, italiana o messicana. 
In ogni caso, evitate di farvi male. 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Civiltà e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Che fare se vi maciullate in terra azteca, e una vagonata di classismo di contorno

  1. Pingback: Amores perros | Estoy Messicando!

  2. Michele ha detto:

    Be in realta’ io ho sentito la storia direttamente un uomo che vivi da molti anni a citta’ del Messico, sposato con un dottore messicano.
    Ha avuto un problema di saluto molto serio, e pur essendo sposato con una dottore mesdicano ha pagato piu di 3000 euro, e a suo dire non e’ stato curato bene.
    Ogni anno ritorna in Italia per curarsi perche’ anche se ha I soldi per pagarsi un’assicurazione , nessuna e’ disposta a coprirlo con una poliza assicurativa dato che e’ malato. Questo e’ come succede in USA. Il Messico prende come esempio uno stato che sicuramente non e’ da prendere da esempio su molti aspetti.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...