Due pacchetti-turista comodi a confronto: Xcaret e Grazzano Visconti

Ad attirare i turisti ci sono di solito delle bellezze naturali, architettoniche, storiche o culturali. O il semplice shopping! Ma vista qual è la formula vincente, perché non farne una bella miscela? E chi se ne frega che sia artificiale?? Tanto in Messico quanto in Italia potremmo vederne due esempi, che rispettivamente si chiamano Xcaret e Grazzano Visconti. 

Xcaret si trova lungo la costa Maya, a poca distanza da Playa del Carmen. È un parco a tema, e il tema è…il Messico. Potrebbe sembrare stupido o insulso fare una cosa del genere, cioè mettere in uno spazio recintato una formula che è presente in tutto il paese, invece funziona. A Xcaret si possono vedere esemplari della fauna locale, un cimitero messicano ironico, fare un giro per la giungla (questo sembra sia l’elemento reale e che era preesistente al parco), visitare le spiagge con l’acqua cristallina, assistere a spettacoli di Charros e aztechi che fanno “balli locali” e poter vedere lo spettacolo finale che celebra la storia del Messico concorde alla vulgata nazionale, concentrata nei momenti focali della Conquista, la Virgen de Guadalupe, l’indipendenza e la Rivoluzione. 


Tutto il pacchetto si può assorbire in un giorno. E così puoi dire che conosci il Messico. A questo dovete aggiungere un sacco di ristoranti con “cucina locale” e negozi per comprare le cose più classiche, sombreri, tequila, stampe di Pancho Villa e quant’altro. Alla fine ti passi una bella giornata e quasi non ti rendi conto che ti hanno venduto un’illusione, un miraggio.

Grazzano Visconti ha una formula simile, è un paesino emiliano con una struttura medievale perfettamente conservata. Infatti è tutto finto. C’è un piccolo castelletto, di fine ‘300, e gli eredi del castello e del parco che lo circonda hanno deciso a inizio del ‘900 di costruire un villaggio rinascimentale. Ecco risolto il “mistero” della conservazione così bella. Tutto il villaggio è pieno di negozietti, a tema medievale, pseudo-mistico e naturalistico. Il villaggio ha scelto di prendere come mascotte il gufo, perciò c’è una quantità ammirevole di gadget, iniziative e icone a tema gufesco. Alcuni giorni dell’anno, il villaggio fa il pienone, altri giorni invece lo puoi visitare in tutta calma, meta soprattutto delle scolaresche da tutto il centro-nord Italia. 

Perché costruire un borgo rinascimentale in Italia, dove quasi tutti i borghi hanno un nucleo medievale? Perché sì. Non è uguale visitare un villaggio con un rudere autentico ma fatiscente o un bellissimo villaggio ma completamente falso. Come per Xcaret, si tratta di un miraggio, ma il turismo stesso è un’illusione. Gente che viene 4 volte in un paese e dice che “lo conosce”. Sempre prendo in giro i turisti che vengono in Italia e si fanno il “curriculum basico”: Venezia, Firenze, Pisa e Roma. In una settimana. Poi dicono che conoscono l’Italia e hanno ricordi a sufficienza per parlarne una vita. È un’illusione, e allora perché non spingerla in po’ più oltre? Xcaret ha le spiagge, i cenotes e la fauna locale, con l’aggiunta artificiale della storia. Grazzano Visconti ha la zona giusta, effettivamente era sotto l’influenza dei Visconti, ed ha un elemento vero che è il castello e una piccola cappella della famiglia. Quello che ha di falso è il villaggetto. I turisti ricevono esperienza e i locali i soldi. Tutti vincono! 

Ah, sono in vacanza, per questo mi sono permesso di scrivere questo articolo fuori tempo e con tema ibrido. Tornerò il 2 giugno e a partire da quel momento riprenderanno gli articoli con il solito ritmo!

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4 risposte a Due pacchetti-turista comodi a confronto: Xcaret e Grazzano Visconti

  1. consuelomurgia ha detto:

    Ah, Xcaret, ci tornerei molto volentieri! L’anno scorso in un giorno solo non sono riuscita a vedere tutto. È un posto bellissimo per fare snorkeling e lo spettacolo serale è semplicemente grandioso! Anche lo scenario in stile giungla e palapas non è male. Unico neo: il costo esorbitante! Ingresso per un giorno 99 dollari statunitensi + altri 27 per il buffet! Una cifra che convertita in pesos messicani è ancora più impressionante.

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  2. R. Mena ha detto:

    Dovresti scrivere su Parco Saraceno, sembra molto interessante.

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  3. giuliacalli ha detto:

    Che coincidenza, proprio ieri a Genova ho visto i manifesti della festa del gudo di Grazzano Visconti. Non ne avevo mai sentito parlare…e ora che mi hai svelato l’arcano, non è che mi sia venuta molta voglia di andarci 😀

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