Vivendo al ritmo della quincena

Ciao a tutti! Varie volte ho accennato alla profonda divisione sociale di questo paese. Se da un lato ci sono persone estremamente ricche, dall’altra c’è una fetta maggioritaria di popolazione che sfiora la povertà o è letteralmente in emergenza alimentare. Ciononostante, oggi ci preoccupiamo di alcune situazioni tipiche della classe media, i cosiddetti colletti bianchi, impiegati più o meno ben pagati, con le radici sociali nella classe povera e le aspirazioni e le spese della classe ricca. 

I più coloriti, di questa micro borghesia, sono sicuramente i Godinez, riconoscibili a vista. La capacità di risparmiare è una dote difficile da trovare in questo settore sociale, e possiamo ammetterlo sinceramente, in tutto il paese. Per fortuna (o per perpetuare questa tragedia) qui il pagamento arriva di solito ogni due settimane. Servono solo quindici giorni per poter rivedere lo stipendio. Se venite dall’Italia, questo potrebbe sembrare un po’ strano, dato che in Europa di solito si vede il pagamento a fine mese, costringendoci a tenere sotto controllo i soldi per trenta giorni. Nel caso italiano, uno deve preoccuparsi se arriva al 23-24 del mese e già non gli rimangono che spiccioli. Ma uno stipendio ogni due settimane, rende praticamente impossibile sviluppare una volontà di risparmio, perché la rende quasi inutile! Così, durante il mese ci saranno due giorni magici, chiamati quincena, dove tutto è possibile. L’impiegato vede il pagamento e ha l’illusione di potersi permettere tutto, molte volte festeggia la quincena andando a bere e buttandone in alcool quasi un quarto. Quando è giorno di quincena, lo si può notare dal traffico e dalla quantità di gente al ristorante. Se avviene la disgrazia di far coincidere venerdì e quincena, la città sembra impazzire. 

Il traffico risulta pesantissimo per la mania di sperpero che investe tutti. Anche passare al bancomat risulta difficile, infatti io non posso ritirare soldi nei giorni di stipendio perché c’è sempre una gran fila. Lo stesso dicasi per i debiti: se qualcuno deve saldare, restituire, l’appuntamento sarà sempre alla quincena più vicina. Pure i miei studenti non mi pagano se è già il decimo giorno della quincena, quindi vedrò quei soldi la settimana dopo, quando ancora sono “ricchi”.
Vista questa situazione, potreste capire che l’economia sembra avere un respiro corto, come una fisarmonica che ogni 15 giorni cambia. Come dicevo all’inizio, credo che questo sia una condanna invece di una fortuna. Se le persone avessero i soldi solo una volta al mese, sarebbero costrette a sviluppare una sorta di spirito critico nelle spese. Questo perché qualsiasi errore (come una peda carissima, cioè andare a ubriacarsi spendendo tanto) li obbligherebbe a soffrire almeno tre settimane di ristrettezze. Con il ritmo dei quindici giorni, invece, se uno fa bagordi durante il fine settimana, deve “solo” resistere per una decina di giorni, sopravvivendo a maruchan (gli spaghetti cinesi che si preparano in 5 minuti, economicissimi e pessimi). 


 

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Informazioni su merkaura

Sono un ragazzo dell’85 della campagna vicentina che la vita ha catapultato in una metropoli antropofaga. Ho una laurea in Storia e una laurea Magistrale in Scienze delle Religioni. Mi guadagno da vivere a Città del Messico dando lezioni di italiano, francese e spagnolo a messicani e stranieri che abitano in Messico, per scuole, imprese o privati. Vivo in una casa in collina, tranquilla e circondata da un bosco miracolosamente salvatosi dall’espansione cittadina. Sono sposato con una messicana e abbiamo due cani a cui parlo in dialetto. Amo mangiare, bere, viaggiare, leggere, scrivere, infatti da quasi 3 anni amministro un blog in cui scrivo ogni settimana descrivendo questo paese, https://messicando.wordpress.com/. Odio le attività adrenaliniche, guidare e non mi interessa lo sport in generale. Unica eccezione delle lunghissime camminate, di 5 o 6 ore in ambiente urbano o in campagna. Sono una persona timida ma quando do lezioni indosso una maschera spigliata e molto più divertente. Se avete bisogno di informazioni su questo paese o volete spettegolare un po’, scrivetemi pure!
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