Roberto, no te cases!

Oggi parlerò di un tema spensierato, che mi ha strappato varie risate e che ho riciclato in una lezione in cui si parlava della potenza dei social network. È una storia che vede come protagonisti un microbus di Città del Messico, una ragazza spregevole e senza scrupoli, un impiccione e milioni di condivisioni.
Parto dall’inizio. Un ragazzo di Città del Messico sta prendendo il bus quando intercetta la chiacchierata di una ragazza. Quest’ultima ammette di stare per sposarsi con un tizio ma di essere incinta del fratello del fidanzato. Questo non la preoccupa perché il figlio sarà comunque simile, quindi la famiglia non sospetterà nulla. Il ragazzo scende dal bus e decide di compiere il suo “dovere civico”, scrivendo questo post: 


Il messaggio verrà ripubblicato migliaia di volte, creando anche un hashtag #TodosSomosRoberto e vari memes que scherzavano su questo tema, amplificandone ancor più il raggio d’azione.


A quanto pare, sembra che l’obiettivo stava quasi per essere raggiunto. La prova è stata il fatto che la stessa ragazza traditrice e basura humana contatterà l’utente che ha scritto il post esplosivo, minacciandolo. La risposta, sarà “cagadisima”.


Colgo l’occasione per spiegare questo detto: arrieros somos y en el camino andamos (altra versione: en el camino nos encontramos). Arrieros erano le persone che trasportavano a dorso di mula delle mercanzie pregiate, percorrendo grandi distanze. Il detto indica che il la vita è un cammino molto lungo e tutto quel che facciamo potrebbe ritorcercisi contro. Allo stesso modo, se trattiamo male una persona, questa potrebbe trovare vendetta più tardi. Una sorta di Karma alla messicana.

Dopo questa lunga ricerca, finalmente il vero Roberto è stato contattato e la nostra storia è finita con una puti…perdon, con un lieto fine.

Annunci

Informazioni su merkaura

Sono un ragazzo dell’85 della campagna vicentina che la vita ha catapultato in una metropoli antropofaga. Ho una laurea in Storia e una laurea Magistrale in Scienze delle Religioni. Mi guadagno da vivere a Città del Messico dando lezioni di italiano, francese e spagnolo a messicani e stranieri che abitano in Messico, per scuole, imprese o privati. Vivo in una casa in collina, tranquilla e circondata da un bosco miracolosamente salvatosi dall’espansione cittadina. Sono sposato con una messicana e abbiamo due cani a cui parlo in dialetto. Amo mangiare, bere, viaggiare, leggere, scrivere, infatti da quasi 3 anni amministro un blog in cui scrivo ogni settimana descrivendo questo paese, https://messicando.wordpress.com/. Odio le attività adrenaliniche, guidare e non mi interessa lo sport in generale. Unica eccezione delle lunghissime camminate, di 5 o 6 ore in ambiente urbano o in campagna. Sono una persona timida ma quando do lezioni indosso una maschera spigliata e molto più divertente. Se avete bisogno di informazioni su questo paese o volete spettegolare un po’, scrivetemi pure!
Questa voce è stata pubblicata in Trasporto pubblico e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Roberto, no te cases!

  1. Michele ha detto:

    Ma e una storia vera?

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...