Galateo alla messicana

  

Credo che in ogni lingua esistano parole per definire cortese e screanzato. Il problema è che nelle varie culture ci sono comportamenti differenti, e se sei cortese in Italia…potresti rischiare di diventare screanzato in Messico. Comincerò qui un breve elenco di comportamenti che denotano il galateo messicano. Metto quelli che mi vengono in mente ma se mi ricorderò di altri li aggiungerò, facendo un aggiornamento all’articolo.

Per strada e nei luoghi pubblici



Se si sta accompagnando una donna, vale la regola generale che funziona anche in Europa: la donna sta nel lato esterno del marciapiede e l’uomo sul lato interno (diciamo quello più vicino alle macchine). Questo perché se una macchina esce di strada è meglio che sia l’uomo a venire spappolato. O almeno, questo dice la società. Se si entra in un locale, però, deve essere la donna a entrare per prima. Lo so, è assurdo. In Europa, l’uomo entra per primo e poi fa entrare la ragazza perché se dentro il locale c’è un pericolo, è l’uomo il primo a esporsi e potenzialmente a rimanere ferito o morire. Qui no. Apri la porta del locale, poi aspetta che la donzella entri. Se non l’hanno accoltellata, allora puoi entrare anche tu. Riassumendo: in strada l’uomo è sacrificabile, entrando in un bar è il turno della donna. Attenzione: se state salendo delle scale, voi uomini dovete salire per primi, poi la donna. Perché? Probabilmente deriva dal tempo in cui tutte le donne portavano gonne, quindi si voleva evitare di mostrare le chiappe. I bei tempi andati.

Mezzi pubblici



Vale la regola generale di cedere il posto a sedere alle “categorie protette”: anziani, donne incinta, persone ingessate, diversamente abili. Se però volete offrire il posto a una qualsiasi donna, anche giovanissima, l’accetterà ben volentieri. In Italia due volte mi è capitato di offrire il posto a donne che ritenevo già anziane, e ho ricevuto come risposta delle parole sgarbate perché a quanto pare quelle donne non si consideravano abbastanza vecchie da poter accettare un posto a sedere. Attenzione: quando scendete dal bus e siete accompagnati da una donna, voi dovete scendere per primi e poi offrire la mano o il braccio alla ragazza che segue, sta a lei accettare l’aiuto o no. Questo può valere anche con donne che non conoscete e che semplicemente scendono alla vostra stessa fermata. 

Alla guida



Se vedete che una macchina sta cercando di passare alla vostra corsia e volete darle il permesso, potete usare un paio di volte gli abbaglianti per farle il segnale (UN PAIO DI VOLTE, se continuate a sparare otterrete l’effetto contrario) o spegnere momentaneamente i fari, per dirle che può pure immettersi. Se, viceversa, voi ricevete un favore, dovete alzare la mano ben distesa ma con le dita non aperte, mostrando il dorso della mano al conducente gentile. È il segno messicano di grazie, e si può vedere abbastanza bene anche attraverso i vetri della macchina. Attenzione: se state facendo i gandallas, cioè i furbi, e avete tagliato la strada a qualcuno, fare il segno di “grazie” può essere visto come una presa per il culo, e farete imbufalire l’altro conducente.

Il mio amico Jacopo aggiunge: in una via a una sola corsia per senso di marcia mettere la freccia a sinistra per dire che sei disponibile e che la situazione è perfetta (non viene nessuno dall’altra parte) per esser sorpassato. In sfregio al senso comune e al codice della strada… Questo lo fa anche il bus quando ti vuole dire che puoi sorpassarlo, la strada è libera.

Altri comportamenti globalmente accettati e apprezzati sono l’aprire e chiudere la porta alla donna quando sale in auto.

 

A tavola



Una buona parte della cucina messicana si apprezza usando direttamente le mani. Questo vale per tacos, quesadillas, tlacoyos, gorditas (articolo qui)…quindi non vergognatevi a prendere in mano quel che vi stanno servendo. State facendo bene. Quello che dovete cercare di migliorare è la quantità di cose che ricadranno nel piatto. Vi spiego: se riuscite a mangiare un tlacoyo o un taco senza che vi cada nulla mentre mangiate, siete un Lord. Nel caso di piatti esplosivi come le tostadas, l’impresa rasenta l’impossibile ma vale comunque la pena tentarla. Quando dovete andarvene, ricordatevi di lasciare il 10% di propina, mancia, se siete contenti del servizio. Potete lasciare le monetine direttamente sul tavolo, nessuno le ruberà. Quando ve ne andate, se avete altri commensali alla vostra tavola o nelle tavole a fianco e ci passate vicino, ricordate di dire “provecho” buon appetito. È molto frequente e molto apprezzato.  

Se mangiate mole con pollo, non crediate che una volta terminata la carne abbiate finito. No. La parte più importante del piatto è il mole, la salsa. Dovete raccoglierla con la tortilla, facendo “scarpetta”, il pasto sarà finito solo quando il piatto tornerà quasi completamente pulito. È un segno di apprezzamento. Non importa se il mole non vi piace. 

Vari e eventuali



Se state parlando e fate riferimento a casa vostra, dovete dire mi casa tu casa o mi casa su casa, dipendendo se state dando del tu o del lei.
Al momento di pagare qualcosa, soprattutto se siete in due o tre persone, offritevi o almeno fingete di offrirvi di pagare per tutti. Quasi mai la gente paga alla romana. È più frequente che una volta offriate voi e la volta successiva tocchi all’altra persona. 
Se una persona ha un titolo, usatelo. Qui siamo in una Licenciadocrazia. Licenciado è il titolo che ha una persona quando termina una laurea non tecnica. La gente lo sfoggia come se fosse una medaglia militare. In caso di non ricordare il nome di una persona, chiamatela Licenciado. Se non siete sicuri del titolo di studio, usate semplicemente Don.

Se volete suggerirmene altre, i vostri contributi saranno apprezzati e aggiunti 😀

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Informazioni su merkaura

Sono un ragazzo dell’85 della campagna vicentina che la vita ha catapultato in una metropoli antropofaga. Ho una laurea in Storia e una laurea Magistrale in Scienze delle Religioni. Mi guadagno da vivere a Città del Messico dando lezioni di italiano, francese e spagnolo a messicani e stranieri che abitano in Messico, per scuole, imprese o privati. Vivo in una casa in collina, tranquilla e circondata da un bosco miracolosamente salvatosi dall’espansione cittadina. Sono sposato con una messicana e abbiamo due cani a cui parlo in dialetto. Amo mangiare, bere, viaggiare, leggere, scrivere, infatti da quasi 3 anni amministro un blog in cui scrivo ogni settimana descrivendo questo paese, https://messicando.wordpress.com/. Odio le attività adrenaliniche, guidare e non mi interessa lo sport in generale. Unica eccezione delle lunghissime camminate, di 5 o 6 ore in ambiente urbano o in campagna. Sono una persona timida ma quando do lezioni indosso una maschera spigliata e molto più divertente. Se avete bisogno di informazioni su questo paese o volete spettegolare un po’, scrivetemi pure!
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11 risposte a Galateo alla messicana

  1. Jacopo ha detto:

    Una regola del galateo a 4 ruote é: in una via a una sola corsia per senso di marcia mettere la freccia a sinistra per dire che sei disponibile e che la situazione é perfetta (non viene nessuno dall’altra parte) per esser sorpassato.
    In sfregio al senso comune e al codice della strada..

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  2. claintheclouds ha detto:

    E abbandonare una donna mentre si attraversa la strada perché l’uomo ha accelerato il passo esponenzialmente? 😀 Aaaah che ricordi!

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  3. giuliacalli ha detto:

    Beh io posso dire di stare con un messicano molto galante allora 🙂 la prima cosa che ho notato era l’abitudine di stare dalla parte del marciapiede esposta alle macchine, cosa che in Europa nessun ragazzo aveva fatto con intento protettivo o galante.
    Sul galateo in cucina, beh, io sono ancora un po’ una frana, ma sto migliorando. Per il mole nessun problema, anche senza conoscere il galateo, il mio piatto è pulitissimo alla fine, adoro!

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  4. Cagliari Girl ha detto:

    Muchas Gracias por escribir este blog. La verdad es que me encanta leer tu punto de vista de mi México querido.
    Aclaración: cuando un hombre deja que la mujer entre primero a un restaurante o a algún lugar, es por que se supone que el peligro está afuera, en la calle.
    Otro detalle que me encanta y la verdad extraño mucho (estoy casada con un italiano y vivimos en Italia) es que el hombre siempre te abre la puerta del coche, ya sea para entrar al coche como para salir del coche.
    Ah! Y acercarte la silla cuando te vas a sentar de la mesa.
    Gracias nuevamente y espero seguir leyendo tu blog.

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  5. jocifranco ha detto:

    Bellissimo! Sono messicana e vivo in Italia da un paio d’anni. Mi ha fatto molto piacere scoprire il tuo blog 🙂 Ho appena fatto leggere questo post al mio fidanzato, sicuramente sarà utile per i prossimi viaggi in Messico 🙂

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