Fantasmi e misteri nel metro di Città del Messico

la foto (3)Ogni cultura nel corso della storia ha sviluppato le proprie leggende o i propri racconti, partendo da alcuni eventi straordinari che hanno colpito l’immaginazione. Ogni città degna di questo nome ha i propri luoghi “maledetti” e le testimonianze di qualcuno (mai completamente identificabile) che racconta di aver visto o sentito qualcosa di macabro. Il metro di Città del Messico, avendo delle caratteristiche e delle dimensioni quasi urbane e un’originalità che ne fa quasi una città dentro la città, rispetta questa regola e presenta delle storie di fantasmi e misteri.

Questo articolo parlerà quindi del soprannaturale, poco importa se ci crediate o no (come nel mio caso): ciò che si dice o racconta riguardo i fantasmi di un certo luogo, rispecchia spesso i pensieri e i disagi del popolo che li “osserva”.

Nel caso di Città del Messico, trovare un evento violento che possa aver originato spiriti inquieti…è come pescare in un barile. La città è stata letteralmente fondata sul sangue di sacrifici effettuati dagli aztechi, per poi essere rifondata sul sangue degli stessi aztechi, ex sacrificanti. Solo per questo, dovreste trovare una decina di spiriti in fila davanti ad ogni tortilleria della città.

Se però vogliamo concentrarci sul metro, anche in questa “città sotterranea” troviamo un fatto violento: l’incidente del ’75.

La mattina del 20 ottobre del 1975, due treni si scontrarono, causando la morte di 31 persone e 70 feriti. Come conseguenza di questo incidente, tutti i metri sono stati provvisti di sistemi di frenaggio automatico. Effettivamente, esiste pure la “teoria del complotto”: l’incidente sarebbe stato causato per “costringere” il presidente di allora (Echevarria) a fornire tutti i treni del metro del sistema di frenaggio suddetto.

In seguito a questo incidente, e anche per evitare spese maggiori, alcune carrozze vennero riparate e rimesse sulla linea, in funzione. Proprio in queste carrozze, riconoscibili per le riparazioni e per i colpi, sarebbero avvenuti alcuni “incontri”, come la sensazione di avere una persona seduta a fianco, che poco dopo scompare. Si ascolterebbe anche il rumore dell’incidente nelle prime ore del mattino, e si vedrebbero persone ferite avviarsi in direzione Tasqueña.

Il metro è anche luogo di violenza “viva”, teatro infatti di suicidi (come ogni linea del treno) e di omicidi, quello più famoso è quello del metro Balderas.

Altri fantasmi e misteri sono collegati a stazioni specifiche:

Nella stazione Terminal aerea, una bambina che chiede di legarle i lacci delle scarpe, ma quando uno si inginocchia scopre che non ha le gambe.

Nella stazione Tacubaya si ascoltano grida mentre è chiusa, so che esistono anche video di Youtube su questo ma non ho avuto le palle di vederli perché passo spesso per quella stazione. Sfottetemi pure!

Nella stazione 18 de marzo si ascolta qualcuno camminare dietro, ma quando ci si volta non si vede nessuno.

Apparizioni avverrebbero fra le stazioni di Allende e Pino Suarez, e nel tunnel della stazione Panteones.

Sempre a Pino Suarez, durante la costruzione della stazione fu trovata una piccola piramide, dedicata al dio Quetzalcoatl. Sopra questa medesima
stazione c’era un edificio di governo, “El Complejo Pino Suárez” che cadde nel terremoto del 1985.

Nella stazione del Rosario un tecnico che lavorava di notte era perseguitato da qualcosa e si è lanciato sul trasformatore che si trova sopra la ferrovia.

Nella stazione Centro Medico si trovano fantasmi di medici e infermieri.

Nella stazione Politecnico una signora che racconta che va verso La Raza perché ha un parente in ospedale, ma è una donna morta suicida per non aver potuto racimolare i soldi necessari per mantenere il parente in ospedale fino a guarigione avvenuta, e che per questo morì.

Nel metro Tasqueña dovrebbe esserci un fantasma “gentiluomo” che ti accompagna quando esci di notte da quella stazione, famosa per la pessima fama della zona. Il fantasma stesso sarebbe un ragazzo morto durante un asalto, un furto.

Nella stazione Salto del Agua si avvisterebbe una signora di nome Brenda, tutta bagnata come se fosse stata sorpresa dalla pioggia. Questo sarebbe il fantasma di una donna che avrebbe annegato le proprie figlie in una vasca e che si sarebbe poi suicidata lanciandosi sulle vie del metro. Avete qualche dejavu? Sì, sembra molto la storia della Llorona. Se non ne avete letto gli articoli, li trovate qui e qui.

A parte i fantasmi, altre creature o teorie del complotto hanno come centro il metro.

Nella stazione Balderas si è ritrovato il cranio di un uomo di 11 mila anni, chiamato per questo l’ Hombre Metro.

Nella stazione de La Merced, mercato famoso e immenso di Città del Messico, esisterebbe un ratto enorme che viene alimentato perché dia la caccia ad altre bestiacce.

Nel metro Barranca del Muerto ci sarebbe un vampiro, alto due metri e di pelle giallastra, con sembianze di pipistrello.

Passando a leggende più “mondane” (perdonate l’ironia) abbiamo misteriose stazioni segrete, ad uso esclusivo del Governo. Per esempio, la stazione Cuatro Caminos non sarebbe il capolinea della linea 2: la linea continuerebbe infatti fino al campo militare, per permettere il trasporto rapido di truppe verso il Zocalo in caso di invasione.

Tra le stazioni Auditorio e Constituyentes dovrebbe esistere una stazione segreta per salvare il presidente, una fantomatica stazione Los Pinos.

Che dite? Vi sono piaciuti i mestieri del metro? Molti di questi li ho trovati nel sito “Chido y Chale”, una pagina molto simpatica. Se ne conoscete altri inviatemeli pure!! Aggiungerò il vostro contributo!

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3 risposte a Fantasmi e misteri nel metro di Città del Messico

  1. jrnogalblue ha detto:

    Durante la costruzione della stazione Pino Suárez fu trovata una piccola piramide, dedicata al dio Quetzalcoatl. Sopra questa medesima stazione aveva un edificio di governo, “El Complejo Pino Suárez” che cadde nel terremoto del 1985.

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  2. jrnogalblue ha detto:

    Durante la costruzione della stazione Pino Suárez fu trovata una piccola piramide, dedicata al dio Quetzalcoatl. Sopra questa medesima
    stazione aveva un edificio di governo, “El Complejo Pino Suárez” che cadde nel terremoto del 1985.

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