Alerta sismica e terremoti di memes

  

Stamattina appena sveglio mi sono messo a controllare Facebook nel cellulare, come sempre. “Disgrassià, parla con tua moglie che poi non vi vedrete per 14 ore”. Sì, lo so, è poco socievole come comportamento ma visto che l’Italia è già sveglia da sette ore quando io mi alzo, mi piace aggiornarmi. Vedo quindi che fra mezzanotte e l’una è suonata un “alerta sismica”, cioè un allarme per i terremoti. Il sisma è stato debolissimo, ma si sono attivate le sirene di emergenza, pure nei cellulari. 

Nel mio no. E lì mi incazzo, perché ci contavo sul fatto che mi avvisasse, fosse anche per pochi gradi di sisma. Ma vabbè, alla fine non è stato niente di che, anche se ha dato l’occasione a qualche catastrofista di scrivere “TERREMOTO! State tutti bene?” Ma se manco mi son svegliato, che ti immagini, palazzi che collassano?
Poi comincia la giornata, vado a dare lezione, poi torno al metro, verso mezzogiorno devo prendere un bus per risalire verso una scuola dove avrò la prossima classe. Ne approfitto per un peccato di gola, chiedendo al paninaro di fiducia una torta Argentina, un paninazzo con bistecca alla milanese, salsiccia e formaggio. Sono a dieta, ma mia moglie non legge i miei articoli quindi no hay bronca, non c’è problema. Chiedo il panino, vedo che il bus che devo prendere io sarà il prossimo nella fila ad uscire e mi giro aspettando con ansia che il buonuomo paninaro abbia già cominciato la propria arte. Ma no. Lui è fermo, guardandosi attorno, sembra incerto. Io lo fisso negli occhi, per comunicargli la mia urgenza. Finalmente lui incrocia il mio sguardo. Scocca l’amore? No, volevo dirgli “avrei fretta…” Ma lui mi ribatte con un imprevisto “Tu lo senti?” Mi rendo conto allora che in sottofondo c’è un’altra alerta sismica, anche questa volta per un sisma debole che neppure ho sentito. Finalmente comincia a prepararmi il panino. L’allarme diventa quindi un trend topic sul bus e alla scuola, ma è normale. Io preferisco mille volte venire “disturbato” da un allarme sismico debole, piuttosto che non venire svegliato quando sta per arrivare un terremoto forte. Infatti ora sistemerò il cellulare in un punto più strategico durante le notti, dato che probabilmente non era raggiunto dal Wi-Fi. Quello che è più divertente, però, è vedere come internet si scatena dopo ogni “falso allarme”. Ho deciso quindi di mettervi alcuni dei migliori meme che ho incontrato, soprattutto dai siti “El deforma”, “Lo que callamos los Godinez” e “Crónicas chilangas”. In basso troverete una breve descrizione in italiano!
 

Sono usciti tutti in mutande! (nella foto, Mancera, sindaco di Citta del Messico)

 
 

Pubblicherò Terremoto! Così tutti sapranno che anch’io l’ho sentito

 
 

Come? Sta tremando?

 
 

Si prenda il pane, per lo spavento (in Messico si crede che dopo un grande spavento bisogna mangiare pane)

 
 

– Sta tremando, nonna! – Togliti, coglione!

 
 

Sì Sì, gia lo sappiamo che l’allarme sismico è suonato ed era solo un falso allarme

 
 

Il mio primo giorno in Skyalert (l’applicazione che manda gli allarmi) spero di non fare una cazzata

 
 

Sta tremando! Ora no signore, sono su Facebook

 
 

La faccia di tutti i capitalini dopo l’allerta sismica

 
 

Ehi Mancera(sindaco di CdM), mi puoi mettere l’allerta sismica per domani alle 6.30?

 

Merda, ho schiacciato un’altra volta il bottone di alerta sismica

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Informazioni su merkaura

Sono un ragazzo dell’85 della campagna vicentina che la vita ha catapultato in una metropoli antropofaga. Ho una laurea in Storia e una laurea Magistrale in Scienze delle Religioni. Mi guadagno da vivere a Città del Messico dando lezioni di italiano, francese e spagnolo a messicani e stranieri che abitano in Messico, per scuole, imprese o privati. Vivo in una casa in collina, tranquilla e circondata da un bosco miracolosamente salvatosi dall’espansione cittadina. Sono sposato con una messicana e abbiamo due cani a cui parlo in dialetto. Amo mangiare, bere, viaggiare, leggere, scrivere, infatti da quasi 3 anni amministro un blog in cui scrivo ogni settimana descrivendo questo paese, https://messicando.wordpress.com/. Odio le attività adrenaliniche, guidare e non mi interessa lo sport in generale. Unica eccezione delle lunghissime camminate, di 5 o 6 ore in ambiente urbano o in campagna. Sono una persona timida ma quando do lezioni indosso una maschera spigliata e molto più divertente. Se avete bisogno di informazioni su questo paese o volete spettegolare un po’, scrivetemi pure!
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