La cucaracha, la cucaracha…dagli scarafaggi alla Revolución mexicana

Tutti conoscono questa canzone, è uno dei più famosi simboli sonori del Messico. Qui la ascoltate addirittura cantata da un pappagallo: https://www.youtube.com/watch?v=L_x5Z63LcVA

Ma cosa significa? È il nome di un ballo? No!

Per gli italiani che stanno leggendo e che non conoscono un’H di spagnolo (sarebbe meglio dire che non conoscono una J) comincio col dire che una cucaracha è una blatta, uno scarafaggio. Già vien meno voglia di cantare “Lo scarafaggio, lo scarafaggio…”.

cucaracha-eliminar

In Italia io vivevo in una zona fredda e sinceramente gli scarafaggi non li avevo mai visti, a parte nel film Man in Black. Qui sì, ho visto le famose cucarachas d’America, grandi e di color arancione/marrone. Vivono e si riproducono dove trovano calduccio. Il loro habitat perfetto? La metropolitana. Tante volte mentre aspetto la metro vedo fra le rotaie schizzare una di ‘ste bestie. Brr.

Bene, partendo da questo punto, vediamo di capire perché a qualcuno è saltato in mente di scrivere una canzone su questa bestiaccia. Breve ricerca su Google e mi si è spalancato un mondo. Risulta che il ritmo originale della cucaracha si è originato in Spagna…ma durante l’epoca successiva alla Reconquista contro i mori (1400). Infatti, il testo originale diceva:

De las patillas de un moro

tengo que hacer una escoba,

para que barra el cuartel

la infantería española.

De las costillas de un moro

me atrevo a formar un puente,

para que pase la España

y su ejército valiente.

Che tradotto dice:

Delle basette di un moro

Devo farne una scopa

Per spazzare la caserma

Della fanteria spagnola

Delle costole di un moro

Oso formare un ponte

Perché passi la Spagna

E il suo valoroso esercito.

Wow. Dopo questo delirio antico e ultraviolento di smembramento musulmano, passiamo oltre oceano. La canzone arrivò in America e cominciò a diffondersi verso la seconda metà dell’Ottocento. Il suo ritmo pegajoso (appiccicoso, che ti rimane in testa) sicuramente è stato la sua fortuna. Ma ancora una volta, il testo stava per diventare un incitamento alla violenza o ad un episodio spregevole.

Una prima versione (per me abbastanza debole) collega la Cucaracha con il grande leader messicano Francisco (Pancho) Villa. Pancho Villa è stato un protagonista assoluto della Revolución Mexicana, e un grande messicano più in generale. GRANDE in ogni senso. Si dice infatti che quando si muoveva con i suoi soldati dentro una Ford T, non ci stava, lasciava fuori penzolanti le braccia o le gambe, dando l’idea che quel macchinino fosse una cucaracha, uno scarafaggio. In quella macchina doveva pure concludersi la sua vita, con un attentato nel 1923.

Asesinato_de_Pancho_Villa

La seconda ipotesi della cucaracha è decisamente più convincente e collega questa canzone con Victoriano Huerta. Tranquilli, ora vi spiego chi è ma devo tornare un po’ indietro.

Fra fine Ottocento e inizio Novecento il Messico ebbe un solo presidente, Porfirio Diaz. Questo presidente, in realtà un dittatore, rimase al potere per 35 (TRENTACINQUE) anni. Roba che Berlusconi è un pivello al confronto. Questo simpatico batuffolo di tenerezza, questo cucciolotto antidemoctarico, meriterà un articolo a parte. Sotto Porfirio Diaz fece la propria fortuna come generale un certo Victoriano Huerta, combattendo nelle numerose ribellioni indigene dell’epoca. Tanta era la sua bravura che divenne membro della Suprema Corte Militare.Quando scoppiò la Rivoluzione, Porfirio fu costretto all’esilio e divenne presidente Francisco Madero. Come è logico, tolse le cariche di leader militare a Huerta, che era stato fedele fino all’ultimo al dittatore Diaz. Ma dopo un po’, cambia idea, anche perché aveva bisogno di generali capaci e con esperienza per eliminare la rivolta iniziata da un ex alleato, Pascual Orozco.

MaderoHuerta

Nella foto, potete vedere Huerta (a destra) con il presidente Madero (subito a sinistra).

Questa pessima scelta, di riavvicinare Huerta al potere, fu comunque letale per Madero. Nonostante il presidente continuasse ad avere fiducia in Huerta, quest’ultimo realizzò un colpo di Stato, proclamandosi Capo del Governo. Nel febbraio del 1913 Madero e il vicepresidente Pino Suarez furono sommariamente e ingiustamente uccisi (grazie Ruben per la precisazione!). Huerta instaurò una dittatura militare che durò solo un anno. Probabilmente è proprio in questo periodo che la canzone assunse il testo che vediamo oggi.

La cucaracha, la cucaracha

ya no quiere caminar;

porque le falta, porque le falta

marihuana que fumar.

Tradotto:

Lo Scarafaggio, lo scarafaggio,

Non vuole più camminare

Perché gli manca perché gli manca

Marihuana da fumare.

Perché? Sembra che Huerta fosse abbastanza dedito ai vizi. Consumava quantità enormi di cognac e marihuana, sostanza diffusa fra i soldati della Revolucion Mexicana. Camminava zoppo e puzzava, quasi sempre ubriaco. Insomma, era proprio facile per i nemici attaccarlo e burlarsi di lui e della sua figura, e la canzone La cucaracha si diffuse rapidamente nell’Ejercito Constitucionalista, il movimento di rivolta che sorse quando Huerta prese il potere e che ne decretò la fine. La cucaracha Huerta morì in esilio, di cirrosi epatica.

Fine della storia della canzone? Non ancora, perché in molti paesi che usano lo spagnolo come lingua ufficiale, il testo della canzone è un po’ troppo…pesante, quindi lo hanno alleggerito mettendo il verso finale: la patita de atrás. Cioè: lo scarafaggio non vuole piu camminare perché gli manca una zampetta dietro. Così il cerchio si chiude: la canzone è nata con lo smembramento di un moro e finisce con lo smembramento di una blatta.

La cucaracha, la cucaracha…

Foto da http://www.ondacultural.org/Biografia__Francisco_Villa, http://portalacademico.cch.unam.mx/materiales/prof/matdidac/sitpro/hist/mex/mex2/HMIICultura_Vida/Iglesia.htm, http://www.extertronic.com/eliminar-plagas-cucarachas.htm

Annunci

Informazioni su merkaura

Sono un ragazzo dell’85 della campagna vicentina che la vita ha catapultato in una metropoli antropofaga. Ho una laurea in Storia e una laurea Magistrale in Scienze delle Religioni. Mi guadagno da vivere a Città del Messico dando lezioni di italiano, francese e spagnolo a messicani e stranieri che abitano in Messico, per scuole, imprese o privati. Vivo in una casa in collina, tranquilla e circondata da un bosco miracolosamente salvatosi dall’espansione cittadina. Sono sposato con una messicana e abbiamo due cani a cui parlo in dialetto. Amo mangiare, bere, viaggiare, leggere, scrivere, infatti da quasi 3 anni amministro un blog in cui scrivo ogni settimana descrivendo questo paese, https://messicando.wordpress.com/. Odio le attività adrenaliniche, guidare e non mi interessa lo sport in generale. Unica eccezione delle lunghissime camminate, di 5 o 6 ore in ambiente urbano o in campagna. Sono una persona timida ma quando do lezioni indosso una maschera spigliata e molto più divertente. Se avete bisogno di informazioni su questo paese o volete spettegolare un po’, scrivetemi pure!
Questa voce è stata pubblicata in Storia e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a La cucaracha, la cucaracha…dagli scarafaggi alla Revolución mexicana

  1. rita ha detto:

    Ma dai, ho sempre pensato che la cucaracha fosse uno strumento musicale!

    Liked by 1 persona

  2. flowersfield ha detto:

    Mi piace molto la tua capacità di sollevare le copertine che giacciono sulle cose comuni che pensiamo di possedere, ma di cui invece davvero non sappiamo una Jota.. appunto.

    Mi piace

  3. Rubén Mena ha detto:

    Voglio solo fare una piccola precizione. Non so se il linguaggio era adeguato, ma Madero e Pino Suárez non furono giustiziati, loro sono stati uccisi crudelmente per ordine del “sciacallo” Huerta.

    Liked by 1 persona

  4. SweetRoocks ha detto:

    Ciao! scusa tanto.. oddio “las cucarachas”… blah!!
    non le posso vedere! è stata una sorpresa trovarne una pure qui!!
    Comunque volevo solo commentare che grazie ai cartoni americani che arrivano in Italia, la canzoncina della “cucharacha” la conoscono pure i bambini.. (I miei piccini la cantano anche senza conoscere bene le parole… ) “la cucaracha, la cucaracha…na na na na na”

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...