Garnachas, stuzzichini elevati a livello di Arte

In Messico, se volete mangiare tradizionalmente, potete (dovete!!) mangiare per strada. Come? Presto detto. Vedi lì a destra, quel tipo con tavolino? Vende tamales e atole (un fagottino di mais con vari gusti e una bevanda a base di mais, ne parlerò meglio in un altro articolo). La signora lì a sinistra, di fronte all’uscita del metro? Pure lei sta vendendo cibo. Non ti va di muoverti? Sta’ fermo, sta per arrivare in bici un giovane con altro cibo!

Il Messico ha superato il concetto del pranzo a domicilio. No no, siamo molto più avanti: in Messico il cibo TI INSEGUE. Quante volte sentivo il rumore del venditore di tamales, o di pan dolce, o di banane cotte, e resistivo, resistivo, finché arrivava il signore in bici “Joven, un pan?” “Dos por favor”.

Le signore messicane che vendono cibo arrivano con una macchina, scaricano il necessario per costruire un piccolo gazebo e accendono un piccolo braciere con il quale scalderanno e faranno varie pietanze per tutto il giorno. Ecco cosa offrono tipicamente:

– Quesadillas: prendete una tortilla, mettete lungo il diametro del formaggio e piegatela a metà, così da creare una mezzaluna. Scaldatela a secco o con olio, fatta! Semplice, no? No. Qualsiasi cosa vi venga in mente può finire in una quesadilla. Bistecca, salsiccia, ragù(picadillo), patate, funghi, ma la cosa più particolare in assoluto è il huitlacoche. Il huitlacoche è un fungo del mais, di colore bluastro. Completamente innocuo, il mais che viene macinato con il huitlacoche assume un sapore particolare, buono, e dà una farina di colore verde-blu! Le quesadillas possono essere quindi di colore giallo, normali, o blu di huitlacoche! Tadaaaaaan! Ora, mistero dei misteri: se quesadillas significa queso+tortilla, come diavolo è possibile che solo nella capitale le quesadillas sono senza formaggio?? Se uno vuole mangiare una quesadilla con formaggio e funghi, deve dire “una quesadilla con queso y hongos”! L’ho scoperto quando ho chiesto una quesadilla di funghi e mi è arrivata una tortilla calda piena di funghi e basta. Maledetta Doña Lupe!

– Gorditas y Tlacoyos. Le prime significano cicciottelle, gli altri si pronunciano “tlacogio”. Sono dei…bo? Sofficini di mais, ripieni di formaggio tipo ricotta o ripieni di chicharron, grasso di maiale. Le gorditas sono rotonde, i Tlacoyos sono a forma di foglia. Si mangiano insieme a nopal a pezzetti(leggere un articolo precedente per sapere che tipo di cactus è), cipolla, salsa rossa o verde, formaggio! Le gorditas vengono aperte e riempite di tutto questo mentre nei Tlacoyos si mette sopra. Quando mordi ti cade la metà delle cose che ci sono sopra, se sei un pivello.

– Panbazos. Immaginate una pagnotta, che si inzuppa in una salsa. Poi si tira fuori, si apre e si abbrustolisce. Si riempie di patate e salsiccia(il più classico), e si aggiunge insalata, formaggio, panna da cucina e salsa. Incredibilmente buono!

Nelle foto potete vedere: Quesadilla di huitlacoche (blu), un pambazo (da internet, http://www.sanguchologia.org/2013/08/17/pambazo-de-origen-virreinal-saciando-el-paladar-en-amplias-regiones-de-mexico/), un tlacoyo (da internet, http://www.mexicodesconocido.com.mx/receta-de-tlacoyos.html), un Machete, cioè una quesadilla più lunga di un braccio, ringrazio Araceli per aver aiutato con un arto per dare la proporzione!

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Informazioni su merkaura

Sono un ragazzo dell’85 della campagna vicentina che la vita ha catapultato in una metropoli antropofaga. Ho una laurea in Storia e una laurea Magistrale in Scienze delle Religioni. Mi guadagno da vivere a Città del Messico dando lezioni di italiano, francese e spagnolo a messicani e stranieri che abitano in Messico, per scuole, imprese o privati. Vivo in una casa in collina, tranquilla e circondata da un bosco miracolosamente salvatosi dall’espansione cittadina. Sono sposato con una messicana e abbiamo due cani a cui parlo in dialetto. Amo mangiare, bere, viaggiare, leggere, scrivere, infatti da quasi 3 anni amministro un blog in cui scrivo ogni settimana descrivendo questo paese, https://messicando.wordpress.com/. Odio le attività adrenaliniche, guidare e non mi interessa lo sport in generale. Unica eccezione delle lunghissime camminate, di 5 o 6 ore in ambiente urbano o in campagna. Sono una persona timida ma quando do lezioni indosso una maschera spigliata e molto più divertente. Se avete bisogno di informazioni su questo paese o volete spettegolare un po’, scrivetemi pure!
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7 risposte a Garnachas, stuzzichini elevati a livello di Arte

  1. smndra ha detto:

    Ti giuro che mi è venuta l’acquolina in bocca mentre leggevo… E anche un po’ di malinconia, pensando al piccolo take-away messicano che avevamo aperto a Gorizia e richiuso sommersi dai debiti.

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  2. Andrea ha detto:

    Ma perché non parlare dell’elote? Uhmmmm che buonoooo

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